Vai al contenuto

Rimandi, cross-reference e morsetti

Questa sezione raccoglie note operative su rimandi, alimentazioni, cross-reference e rappresentazione dei morsetti in SPAC Start.

Usare questa pagina come riferimento centrale quando il problema riguarda il collegamento logico tra punti dello schema, il rimando tra fogli o la coerenza tra dato sorgente e rappresentazione visibile.

In questa pagina impari

  • distinguere linea grafica, alimentazione SPAC, oggetto intelligente e rimando;
  • diagnosticare una selezione non valida;
  • capire se un testo visibile deriva dal dato corretto;
  • scegliere il playbook giusto per morsetti o cross-reference.

Vai direttamente a

Problema Sezione o playbook
la linea non viene accettata dal rimando Quando la selezione risulta non valida
il cross-reference punta a una vecchia posizione Cross-reference non aggiornati
il morsetto mostra numero filo invece del numero morsetto Rappresentazione morsetti
serve una procedura guidata sui morsetti Verificare rappresentazione morsetti
serve una procedura guidata sui rimandi Diagnosticare rimandi alimentazione

Cross-reference

Il cross-reference dei rimandi è una procedura comune sia allo schema unifilare sia allo schema multifilare.

Principio operativo:

  • i collegamenti da mettere in relazione devono usare lo stesso nome;
  • un rimando di partenza deve essere coerente con un rimando di arrivo;
  • dopo la creazione dei rimandi è necessario aggiornare il cross-reference;
  • il riferimento generato va verificato sul dato logico, non solo sul testo visibile nel foglio.

Linea, alimentazione, oggetto e rimando

Prima di diagnosticare un rimando distinguere questi livelli.

Livello Significato operativo Rischio tipico
Linea grafica Entità CAD visibile nel foglio La selezione non viene accettata come collegamento
Alimentazione SPAC Collegamento creato e riconosciuto dalla logica SPAC Rimando non applicabile se la linea è solo grafica
Oggetto intelligente Elemento con dati, attributi o relazione interna Cross-reference collegato a dati non più coerenti
Rimando Simbolo o riferimento che collega logicamente punti dello schema Riferimento duplicato, non aggiornato o diretto a posizione vecchia
Cross-reference Testo o riferimento generato dalla logica SPAC Testo corretto graficamente ma collegato al dato sbagliato
flowchart LR A[Elemento selezionato]:::info --> B{Oggetto SPAC?}:::warn B -->|No| C[Verificare CAD]:::todo B -->|Sì| D[Nome e direzione]:::process D --> E[Aggiornare riferimenti]:::process E --> F{Riferimento OK?}:::warn F -->|No| G[Cercare residui]:::danger F -->|Sì| H[Verifica finale]:::ok classDef ok fill:#e6f4ea,stroke:#2e7d32,color:#1b5e20; classDef warn fill:#fff4e5,stroke:#ef6c00,color:#5d4037; classDef danger fill:#fdecea,stroke:#c62828,color:#7f1d1d; classDef info fill:#e8f0fe,stroke:#1565c0,color:#0d47a1; classDef todo fill:#f3e8ff,stroke:#7b1fa2,color:#4a148c; classDef process fill:#f5f5f5,stroke:#757575,color:#212121;

Regola: il rimando deve appoggiarsi a un collegamento o oggetto riconosciuto, non alla sola geometria visibile.

Errore da evitare

Non spostare manualmente il testo del riferimento per farlo sembrare corretto. Prima va verificato il collegamento logico che genera il dato.

Sequenza operativa consigliata

Per evitare riferimenti incoerenti, lavorare sempre in questa sequenza:

  1. verificare che la linea o il collegamento siano oggetti SPAC riconosciuti;
  2. assegnare o verificare il nome logico usato dai rimandi;
  3. inserire i rimandi con direzione coerente;
  4. aggiornare o rigenerare il cross-reference;
  5. controllare la lista dei rimandi usati;
  6. verificare sul foglio che il riferimento punti alla posizione attesa;
  7. controllare che non esistano oggetti residui o duplicati;
  8. documentare come Da verificare i casi non ripetibili.

Questa sequenza è valida anche in multifilare. Prima di validare rimandi e morsetti, verificare sempre che i collegamenti siano riconosciuti come oggetti SPAC e non come sole entità CAD.

Direzione dei rimandi

Regole:

  • se il primo rimando è di partenza, il secondo deve essere di arrivo oppure arrivo/partenza;
  • se il primo rimando è di arrivo, il secondo deve essere di partenza oppure arrivo/partenza;
  • la direzione deve essere coerente con il flusso logico dello schema.

Se la direzione non è chiara, non forzare il riferimento: testare prima il caso su un foglio pulito e annotarlo come Da verificare.

Aggiornamento cross-reference

Dopo aver creato o modificato rimandi:

  1. aprire la funzione cross-reference;
  2. selezionare l'elaborazione dedicata ai rimandi;
  3. avviare l'aggiornamento;
  4. verificare eventuale output generato;
  5. controllare che i riferimenti puntino alle posizioni corrette.

Da verificare

Il nome esatto del comando o del percorso menu può cambiare in base alla configurazione SPAC Start installata. Documentare il percorso usato nel progetto se viene consolidato come standard interno.

Rimandi per alimentazioni

I rimandi permettono di collegare graficamente e logicamente alimentazioni o segnali tra fogli diversi.

Prima di inserire un rimando:

  • verificare che la linea sia riconosciuta come alimentazione o collegamento corretto;
  • selezionare l'oggetto intelligente, non una semplice linea CAD;
  • evitare entità grafiche duplicate o residue;
  • verificare nome e direzione dei rimandi;
  • rigenerare/verificare i riferimenti dopo modifiche importanti.

Se non è chiaro se la linea sia una alimentazione SPAC o solo grafica CAD, marcare il caso come Da verificare e testare su un foglio pulito.

Lista rimandi usati

Per controllare i rimandi presenti nello schema, usare la funzione che mostra la lista dei numeri usati e filtrare i soli rimandi.

Questa lista è utile per:

  • individuare rimandi duplicati;
  • verificare nomi usati;
  • trovare ripetizioni;
  • controllare riferimenti non più coerenti;
  • individuare rimandi presenti nel progetto ma non più usati nello schema.

Nota: i numeri segnalati come ripetuti devono essere verificati prima di procedere con ulteriori modifiche.

Quando la selezione risulta non valida

Se selezionando una linea il comando segnala selezione non valida, possibili cause:

  • la linea è solo geometria CAD;
  • l'alimentazione non è stata creata con il comando SPAC corretto;
  • l'oggetto intelligente è stato esploso o alterato;
  • esistono vecchi oggetti sovrapposti;
  • la selezione avviene su un elemento grafico e non sul collegamento riconosciuto.

Diagnosi consigliata:

  1. verificare se la linea è stata creata come collegamento o alimentazione SPAC;
  2. controllare se esistono geometrie CAD sovrapposte;
  3. selezionare il tratto o l'oggetto intelligente più vicino al punto logico;
  4. riprodurre il caso su foglio pulito;
  5. documentare come Da verificare se il comportamento non è ripetibile.

Non risolvere il problema disegnando una nuova linea grafica sopra quella esistente: prima va chiarito se il collegamento è riconosciuto dalla logica SPAC.

Cross-reference non aggiornati

Se un cross-reference punta a una posizione dove prima esisteva un collegamento ma ora non più, controllare:

  • vecchi oggetti intelligenti rimasti nel foglio;
  • rimandi non più utilizzati;
  • riferimenti non rigenerati;
  • alimentazioni duplicate;
  • oggetti cancellati graficamente ma non rimossi logicamente.

In questi casi il problema non va corretto spostando manualmente il testo del riferimento. Prima verificare se il riferimento è ancora collegato a vecchie celle, oggetti residui o rimandi non più utilizzati.

Per un caso ricorrente usare anche Known Issue - Cross-reference obsoleto.

Matrice diagnostica rimandi

Sintomo Prima verifica Azione consigliata
La linea non viene accettata Linea CAD o collegamento SPAC Testare su oggetto riconosciuto
Il rimando punta a una vecchia posizione Oggetti residui e riferimenti non aggiornati Pulire residui e rigenerare riferimenti
Compaiono duplicati Lista rimandi usati Verificare nomi e direzione
Il testo è corretto ma il riferimento è errato Dato sorgente del cross-reference Non correggere solo graficamente
Il comportamento non è ripetibile Foglio pulito di prova Marcare come Da verificare

Checklist rigenerazione rimandi

Prima di aggiornare o rigenerare i rimandi:

  • salvare o lavorare su copia se il progetto contiene modifiche estese;
  • verificare che le linee interessate siano oggetti SPAC riconosciuti;
  • controllare nomi e direzione dei rimandi;
  • cercare rimandi duplicati o non utilizzati;
  • verificare oggetti residui nella zona interessata;
  • annotare eventuali comportamenti Da verificare.

Dopo aggiornamento o rigenerazione:

  • controllare che ogni rimando punti alla posizione attesa;
  • verificare che non compaiano riferimenti a celle o posizioni vecchie;
  • controllare la lista dei rimandi usati;
  • testare almeno un caso su foglio pulito se il problema era ricorrente;
  • aprire una known issue se il comportamento si ripete.

Errori da evitare

  • Spostare manualmente il testo del cross-reference senza correggere il dato sorgente.
  • Cancellare solo graficamente un collegamento lasciando oggetti logici nel foglio.
  • Creare rimandi su linee CAD non riconosciute.
  • Duplicare rimandi senza verificare la lista dei rimandi usati.
  • Considerare valida una modifica senza rigenerare o verificare i riferimenti.

Eliminare numerazione fili

La funzione di eliminazione numerazione fili rimuove i numeri filo, ma non cancella i fili dallo schema.

Usarla quando è necessario pulire una numerazione errata prima di rigenerarla.

Morsetti

Per i morsetti, distinguere sempre tra:

  • nome morsettiera;
  • numero morsetto;
  • numero filo;
  • riferimento funzionale;
  • rappresentazione grafica selezionata.

Prima di inserire morsetti è consigliato nominare i fili presenti nella pagina.

Oggetto, dati e rappresentazione

Un morsetto deve essere verificato su tre livelli distinti.

Livello Cosa controllare Errore tipico
Oggetto intelligente Il morsetto esiste come oggetto SPAC collegato al filo corretto Testo corretto ma oggetto non coerente
Dati morsetto Morsettiera, numero morsetto, numero filo e riferimento funzionale Numero morsetto e numero filo confusi
Rappresentazione grafica Campo mostrato dal simbolo o dalla grafica selezionata La grafica mostra NumI o NumO invece di NumM

Il testo visibile è un risultato della rappresentazione. Non deve essere usato come unica fonte di verità.

Morsettiere

Durante la gestione morsettiere, verificare:

  • quadro di appartenenza;
  • morsettiera selezionata;
  • tipo morsetto;
  • progressione dei morsetti;
  • rappresentazione scelta.

Per creare una nuova morsettiera, usare il menu contestuale della gestione morsettiere e assegnare un nome coerente.

Inserimento morsetto

Workflow generale:

  1. selezionare la morsettiera;
  2. scegliere il tipo morsetto;
  3. creare un nuovo morsetto;
  4. selezionare il filo interessato;
  5. verificare il punto di inserimento;
  6. controllare rappresentazione e dati.

Il punto in cui viene selezionato il filo determina il punto di inserimento del morsetto.

Rappresentazione morsetti

Sigle operative:

Sigla Significato
NumI Numero filo di ingresso nel morsetto
NumO Numero filo di uscita dal morsetto
NumM Numero di morsetto

Per una lettura più chiara dello schema, preferire rappresentazioni che mostrino NumM insieme al nome della morsettiera.

Se sul morsetto compare il numero filo invece del numero morsetto, il problema è probabilmente nella configurazione della rappresentazione grafica o nei dati visualizzati dal simbolo morsetto.

Diagnostica visualizzazione morsetti

Sintomo Verifiche minime Azione documentale
Compare il numero filo invece del numero morsetto Controllare se la rappresentazione mostra NumI o NumO invece di NumM Annotare la rappresentazione usata
Compare una morsettiera inattesa Controllare dati morsettiera e appartenenza del morsetto Verificare su morsetto nuovo
Il numero morsetto è corretto ma la grafica non lo mostra Controllare campi visualizzati dal simbolo morsetto Non correggere solo il testo
Il morsetto non mantiene il comportamento dopo aggiornamenti Controllare oggetto intelligente, dati sorgente e riferimenti Aprire caso pratico o known issue se ricorrente
Il riferimento punta a una posizione non più valida Controllare oggetti residui e cross-reference non aggiornati Usare Known Issue - Cross-reference obsoleto

Checklist morsetti

Quando la rappresentazione del morsetto non è corretta:

  1. distinguere oggetto morsetto, dati sorgente e testo visibile;
  2. verificare proprietà del morsetto;
  3. controllare dati morsettiera;
  4. verificare numero morsetto, numero filo e riferimento funzionale;
  5. verificare campi visualizzati dal simbolo;
  6. controllare impostazioni grafiche della rappresentazione;
  7. aggiornare o rigenerare i riferimenti quando necessario;
  8. testare su un morsetto nuovo in progetto prova.

Checklist diagnostica rapida

  • NumM atteso ma non visibile: controllare rappresentazione grafica.
  • NumI o NumO visibile al posto di NumM: controllare campo mostrato.
  • Morsettiera errata: controllare appartenenza e dati del morsetto.
  • Numero filo errato: controllare numerazione fili prima del morsetto.
  • Comportamento non ripetibile: testare su morsetto nuovo e documentare esito.

Regola pratica

Non correggere solo il testo visibile se l'oggetto è intelligente. Verificare sempre il dato sorgente e la configurazione grafica che lo mostra.

Collegamenti

Baseline sezione

La sezione rimandi e morsetti è completa come riferimento operativo quando copre:

  • principio del cross-reference tra rimandi;
  • direzione coerente arrivo/partenza;
  • aggiornamento dei riferimenti;
  • controllo lista rimandi usati;
  • diagnosi di selezioni non valide;
  • distinzione tra linea grafica, alimentazione SPAC, oggetto intelligente e rimando;
  • checklist prima/dopo rigenerazione rimandi;
  • errori da evitare nella correzione dei riferimenti;
  • pulizia numerazione fili;
  • gestione morsettiere e inserimento morsetti;
  • distinzione tra oggetto morsetto, dati sorgente e rappresentazione grafica;
  • differenza tra NumI, NumO e NumM;
  • diagnostica della visualizzazione morsetti;
  • verifica finale della rappresentazione morsetti.

Nuove anomalie ricorrenti vanno documentate come known issue o playbook dedicato.