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Schema unifilare

Questa sezione raccoglie le procedure operative per impostare e sviluppare uno schema unifilare in SPAC Start.

In questa pagina impari

  • come impostare il flusso unifilare senza confonderlo con il multifilare;
  • quali controlli fare su linee, identificazione, numerazione e materiali;
  • quando passare a rimandi, numerazione fili o back-check;
  • quali verifiche fare prima di considerare stabile la pagina.

Flusso unifilare

Il flusso unifilare deve mantenere separati disegno, riconoscimento SPAC, identificazione delle linee e verifica finale.

flowchart LR A[Preparazione]:::process --> B[Linee e simboli]:::process B --> C[Identificazione]:::data C --> D[Numerazione]:::data D --> E[Materiali]:::data E --> F[Report e controlli]:::ok classDef ok fill:#e6f4ea,stroke:#2e7d32,color:#1b5e20; classDef data fill:#e0f7fa,stroke:#00838f,color:#004d40; classDef process fill:#f5f5f5,stroke:#757575,color:#212121;
Fase Verifica minima Rimando
preparazione pagina griglia, snap e scala coerenti Workflow CAD 2D
linee e simboli elementi riconosciuti quando serve logica SPAC Concetti SPAC
identificazione linee alimentazioni e collegamenti nominati in modo coerente Rimandi e morsetti
numerazione fili numeri leggibili e rigenerabili Numerazione e identificazione fili
materiali e report materiali associati e distinta verificata Associare materiali

Differenza dal multifilare

In unifilare l'obiettivo è rappresentare linee, livelli e materiali in modo sintetico. Per componenti associati, morsetti dettagliati e rimandi tra fogli, verificare anche Multifilare e Rimandi e morsetti.

Preparazione

Prima di iniziare:

  1. verificare che il progetto sia stato creato correttamente;
  2. verificare cartiglio e pagine standard;
  3. selezionare l'ambiente unifilare;
  4. usare la simbologia unifilare;
  5. configurare griglia e snap.

Snap e griglia

Per lavorare in modo ordinato, configurare snap e griglia in modo coerente.

Esempio operativo:

  • griglia principale con passo 10;
  • snap con passo 2,5;
  • ogni quadrato principale viene così suddiviso in 4 parti per lato.

Questo consente un posizionamento più preciso dei simboli.

Disegno unifilare

La finestra di disegno unifilare permette di configurare circuiti, livelli, materiali e tipologia della linea.

Campi da verificare:

Campo Scopo
Circuiti memorizzati Selezione di circuiti predisposti
Tipo quadro Filtro o selezione del quadro
Monofase / Trifase Tipo di alimentazione
Composizione / Tipologia Composizione della linea e fine circuito
Anteprima Controllo grafico prima del disegno
Scelta quadro Associazione al quadro corretto

Ingresso linea

È consigliato disegnare prima l'ingresso linea.

Procedura:

  1. selezionare la voce dedicata all'ingresso linea;
  2. configurare i livelli necessari;
  3. associare materiali ai componenti;
  4. disegnare la linea;
  5. verificare tabella e dati generati.

Nuove linee

Per inserire una nuova linea:

  1. disattivare l'opzione ingresso linea;
  2. configurare la linea;
  3. disegnare;
  4. selezionare la posizione nello schema.

Materiali in unifilare

Per ogni livello della linea è possibile associare un materiale.

Regole operative:

  • associare il materiale al livello corretto;
  • evitare duplicazioni;
  • verificare la tabella generata;
  • controllare distinta o report se richiesti.

Identificazione linee di alimentazione

I fili di alimentazione devono essere identificati come fasi, neutro o altri conduttori coerenti.

Se l'identificatore non è presente:

  1. usare la funzione di identificazione linee;
  2. selezionare il tipo di linea;
  3. applicare l'identificatore alla linea interessata;
  4. verificare che il simbolo identificatore sia visibile.

Numerazione fili

I fili non di alimentazione possono essere numerati con le funzioni di numerazione dedicate.

Regola pratica:

  • i fili di alimentazione seguono una logica di identificazione;
  • i fili non di alimentazione possono seguire una numerazione progressiva o per foglio.

Checklist unifilare

Prima di chiudere uno schema unifilare:

  • ingresso linea presente;
  • linee configurate correttamente;
  • materiali associati;
  • identificatori alimentazione presenti;
  • numerazione fili verificata;
  • tabelle generate coerenti;
  • layout leggibile.

Collegamenti